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Comunicati, news, copywriting, headline… Sai come usare le parole della comunicazione?

Nel nostro blog torniamo a parlare di Intelligenza Artificiale, in questo caso parliamo con l’Intelligenza Artificiale, immaginando un dialogo sul tema della scrittura, quello che a noi sta più a cuore.

Quale mezzo premia davvero nella comunicazione? Dipende dal messaggio, dal pubblico, dagli obiettivi. Scopri perché un approccio integrato — che combina stampa tradizionale e digitale — può massimizzare autorevolezza, reach ed efficacia.

Un tempo ritenuto miracoloso booster comunicativo, oggi da qualcuno dato per morto, lo storytelling è una tecnica di comunicazione che trova spazio in diversi ambiti. Come altre strategie che abbiamo visto in questo blog, però, risulta efficace solo a patto di saperla e volerla applicare correttamente.

“Non importa che se ne parli bene o male. L’importante è che se ne parli”. Il celebre aforisma di Oscar Wilde richiama un pensiero che ogni tanto rimbalza ancora in qualche stanza del marketing. Accogliere la filosofia del “purché se ne parli” significa essere disposti a tutto, anche a correre dei rischi, come quello di essere fraintesi. Il risultato è un pericoloso danno d’immagine.

Velocità di lettura, chiarezza e coinvolgimento. Sono le parole chiave che definiscono un testo breve, come quello di un post o di una news, adatto alla mente moderna che chiede risposte rapide e precise. Perché l’efficacia della comunicazione non si misura certo con il metro della sarta!

La voce è il nostro primo e più spontaneo mezzo di comunicazione e, come tale, impariamo presto a modularla e adattarla ai diversi contesti in cui ci troviamo, per raggiungere l’obiettivo che ci interessa. Anche nella comunicazione non verbale si può percepire la “voce” dell’azienda, del brand o del singolo. In questi casi, parliamo di “tone of voice”. Ma è davvero così importante?

Quale direzione sta prendendo la scrittura dopo l’irruzione dell’IA nell’attività di creazione dei contenuti? Lasciamo che l’algoritmo prenda il sopravvento oppure la competenza umana è ancora utile? Proviamo a rispondere mettendo a confronto due testi, uno generato dalla tecnologia e l’altro dalla creatività di una persona vera.

In un’epoca in cui l’apparenza sembra più importante della sostanza, la comunicazione online tende a suggerire messaggi accattivanti, capaci di catturare l’attenzione, ma che spesso rimangono in superficie senza fornire nulla di utile.

Altri due termini del linguaggio della comunicazione che si usano spesso, ma altrettanto frequentemente vengono confusi tra loro: forse perché hanno un minimo comune denominatore. In entrambi i casi parliamo di email che arrivano nella nostra casella di posta elettronica con una certa regolarità, ma hanno forma, contenuti e finalità diversi.

Nella comunicazione e nel content marketing l’improvvisazione può generare pessimi risultati. Eppure molti sottovalutano l’importanza di sviluppare una strategia, da tradurre in un piano editoriale dove siano chiaramente indicati gli obiettivi da conseguire e i mezzi da utilizzare.