Il primo influencer della storia
Pioniere del marketing, ha decisamente anticipato i tempi diventando un vero e proprio influencer ante litteram. Parliamo di un personaggio diventato icona di stile, in grado di condizionare i comportamenti del pubblico attraverso l’uso della parola e trasformando la sua vita nella più riuscita opera d’arte… pubblicitaria.
Può sembrare strano, ma discipline quali il marketing e il naming non sono invenzioni di oggi. E la figura dell’influencer non nasce con i social. Questa puntata del blog Puntdoc fa un salto nel passato alla scoperta delle origini di forme della comunicazione che riteniamo tipiche del mondo contemporaneo, invece hanno una storia da raccontare piena di curiosità. E questa storia nel nostro paese ha un protagonista, un antesignano della comunicazione che ha saputo intercettare e farsi promotore dei cambiamenti della società e del linguaggio in un’epoca che appare lontana, nella quale affondano le radici del presente. Un personaggio controverso, molto abile nel captare i movimenti culturali, grande manipolatore della parola che ha portato dalla poesia alla pubblicità.
Fuochino? Prima di svelare il suo nome, per chi non avesse ancora indovinato, diciamo che ha inventato nomi di prodotti che si trovano ancora oggi in commercio, ha creato slogan pubblicitari per liquori, biscotti, macchine da scrivere, giocattoli, profumi e molto altro. Addirittura la sua abilità nel copywriting è stata così sorprendente che molti lo hanno definito uno dei più grandi pubblicitari di tutti i tempi.
L’arte al servizio del marketing
Parliamo di Gabriele D’Annunzio, non solo scrittore e poeta, ma soprattutto precursore della comunicazione. La sua opera più importante è stata la sua vita, anzi, il marketing che ha saputo fare di se stesso, delle idee e delle opere tramite la sua vita. In questo senso, è stato il primo degli influencer: ha capito come parlare di sé, come costruire il personaggio pubblico e artistico usando i mezzi della comunicazione che aveva a disposizione, intuendone da subito le potenzialità.
Oltre alla letteratura, utilizzava la stampa, la fotografia e il cinema per creare il mito di se stesso. Indiscutibile è stata la sua capacità di influenzare il gusto, le mode e la politica del tempo: era in grado di catturare l’attenzione grazie a uno stile di vita originale, eccentrico e a una personalità carismatica. Fu lui stesso un fenomeno mediatico, divisivo ma sempre al centro della scena pubblica, diventando icona di stile, esattamente come gli influencer che oggi spopolano sui social.
Dal Campari al tramezzino, i nomi creano l’identità
Si diceva del naming, ovvero di quella specifica attività del marketing orientata a studiare i nomi dei brand per creare un’identità precisa e riconoscibile del prodotto. Ebbene, D’Annunzio è stato un capostipite, un vero maestro. Chi non conosce il bitter Campari, l’Amaro Montenegro, i biscotti Saiwa? Prodotti tutt’ora in commercio, che devono il loro nome al Vate che non si è risparmiato in creatività. Sono suoi altri successi pubblicitari, come la Rinascente, l’Amaretto Disaronno, l’acqua Nuntia, la penna stilografica Aurora. Non solo. Il poeta è autore di neologismi utilizzati nel linguaggio comune: ad esempio il termine “tramezzino”, per indicare il noto panino triangolare, e la parola “scudetto” entrata a pieno titolo nel mondo del calcio.
Un’altra curiosità riguarda l’automobile, mezzo che ammirava in quanto simbolo della modernità, e che ha pensato di femminilizzare: “L’Automobile è femminile – scriveva in una celebre lettera inviata ad Agnelli -. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice.”
Il poliedrico D’Annunzio, insomma, può annoiare sui testi scolastici quando si è obbligati a parafrasare La pioggia nel pineto o a commentare un brano de Il piacere, ma è una rivelazione se lo scopriamo nei panni del pioniere della moderna pubblicità. Un esempio di creatività e capacità di influenzare il mercato e i gusti del pubblico che non ha mai smesso di affascinare. Una figura che ha fatto della parola una moderna professione.
